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Presentazione di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (orecchio acerbo)

Oggi a Roma, presso il Doozo art book & sushi (Via Palermo 51, dalle 16.30 alle 19.30), la presentazione di Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll.

Con orecchio acerbo è in libreria dal 31 gennaio una psichedelica, imprevedibile e leggera Alice illustrata da Yayoi Kusama. Un tripudio di pois per celebrare un mito senza tempo che non ci si stanca mai di reinventare.

Tè e dolci giapponesi, quaderni, segnalibri e gadget serigrafati a pois per immergersi nel libro di Lewis Carroll impreziosito dalle illustrazioni di un’artista internazionale che si è definita essa stessa un’Alice.

L’abito a pois sarà molto gradito.

Yayoi Kusama, artista giapponese ultraottantenne, è stata definita nei modi più svariati, profonda, pop, surreale, depressa, maniacale, allucinata e ossessiva, come la miriade di pois colorati che ha disseminato in giro per il globo nell’ultimo mezzo secolo.  Un’arte provocatoria la sua che ha precorso i tempi ed elettrizzato il dibattito estetico negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Libri per ragazzi: novità da orecchio acerbo, Gallucci e Donzelli

Le avventure di Huckleberry Finn di Antonio Tettamanti. Illustrazioni di Lorenzo Mattotti (orecchio acerbo)

«Chi cercherà di trovare uno scopo in questa narrazione sarà perseguito a termini di legge; chi tenterà di trovarvi una morale sarà esiliato; chi cercherà di trovarvi una trama sarà fucilato». Così apre il volume dedicato alle avventure di Huckleberry Finn, un classico della letteratura per ragazzi. Lo troviamo in questa bella versione a fumetti dalle tinte western creata da Lorenzo Mattotti sui testi di Antonio Tettamanti. Il libro è stato presentato l’8 dicembre a Più libri, più liberi.
Lorenzo Mattotti è nato nel 1954 a Brescia. Prolifico e apprezzato autore di fumetti e illustratore, ricordiamo tra i suoi tanti e bellissimi libri, Il signor Spartaco. Viaggio di un epicentrico. (Coconino Press, 2005), Fuochi (Einaudi, 2009), Stigmate (Einaudi,1999), Chimera (Coconino Press, 2006), Lettere da un tempo lontano (su testi di Gabriella Giandelli e Lilia Ambrosi, Einaudi, 2006), Hansel e Gretel (orecchio acerbo, 2009).
Antonio Tettamanti è uno dei fondatori della cooperativa Storieestrisce di Milano. Critico letterario, cinematografico e musicale, si dedica anche alla sceneggiatura di fumetti. Con Lorenzo Mattotti ha lavorato alla riduzione di Huckleberry Finn. Ha collaborato a Linus e Alter Alter scrivendo storie per Lorenzo Mattotti, Silvio Cadelo, Raul Fortuna e Laura Scarpa. Vive e lavora a Como.

Apri la scatola ! di Dorothy Kunhardt (orecchio acerbo)
illustrazioni di Dorothy Kunhardt
traduzione di Elena Fantasia

Pubblicato già in Francia e negli Stati Uniti, arriva anche da noi, grazie alla sempre attenta selezione di orecchio acerbo, il lavoro di una grande illustratrice americana degli anni Trenta, che ha senza dubbio influenzato l’immaginario dei bambini americani di quegli anni.
Dorothy Kunhardt (1901-1979) autrice di oltre 50 titoli di successo.  Fra i principali ricordiamo: la serie Pat the Bunny, Twenty Days scritto insieme a suo figlio Philip B. Kunhardt;   Tiny Animal Stories, The Telephone Book, Lucky Mrs. Ticklefeather, Brave Mr. Buckingham, Junket is Nice, Wise Old Aard-Vark  e  Now Open the Box  il suo secondo libro scritto nel 1934 e ora nel catalogo di orecchio acerbo con il titolo Apri la scatola!. Nel 1948 il titolo fu ripubblicato negli Stati Uniti con le illustrazioni di J.-P. Miller.

Bestie di Fabian Negrin (Gallucci)

Nuovo libro di Fabian Negrin per Gallucci. Una storia d’avventura, di bambini e di animali.
Fabian Negrin è nato in Argentina nel 1963. Per Gallucci ha anche illustrato Campioni del mondo e Frida e Diego. Una favola messicana (di cui è anche autore), Il gatto non fa miao e In riva al fiume.

Josephine. Una ballerina a Parigi di Jonah Winter (Donzelli)
Illustrato da Marjorie Priceman

L’affascinante storia di Josephine Baker, cantante e ballerina afroamericana, poi naturalizzata francese, dalle umili origini allo strepitoso successo oltreoceano. Una storia vera che suona come una fiaba d’altri tempi, avvolta da colori esplosivi e dalle note del jazz.
Marjorie Priceman
, autrice e illustratrice, nasce nel 1958. Vincitrice del premio Caldecott per le illustrazioni di Zin! Zin! Zin! A Violin, ha studiato alla Scuola di design di Rhode Island. Attualmente vive a Lewisburg in Pennsylvania.
Jonah Winter, è nato in Texas nel 1962, attualmente vive a Pittsburg, in Pennsylvania. Scrittore e disegnatore da sempre, è un artista conosciuto in tutto il mondo per i suoi lavori, tra cui ricordiamo Barack, la biografia dedicata a Barack Obama.

Janet la storta – R.L. Stevenson

Recensione di Alessia Caputo

Una rivisitazione in chiave moderna e se possibile più grottesca, grazie alle illustrazioni di Maurizio Quarello, del racconto Janet la storta di  R. L. Stevenson, autore di capolavori come Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde e L’isola del tesoro.
La storia è quella del reverendo Murdoch Soulis, oggi «vecchio severo dall’espressione cupa, senza famiglia, né servitori in una piccola e isolata canonica ai piedi del Bosco dell’Impiccato», ma all’epoca del racconto «giovanotto ed eccellente predicatore, con nessuna esperienza di vita religiosa». Una persona disincantata, presa dai suoi libri, anche troppo secondo molti, e per questo incapace di riconoscere il male soprattutto se si presenta travestito e ben nascosto. Così quando incontra Janet M’Clour, donna strana e a detta di tutti nel paese, capace di parlare da sola e vagare in ore sconvenienti, forse spinto dalla pietà e dalla vocazione, decide di accoglierla nella sua canonica come perpetua.
«E così quando si sparse la voce per tutto il villaggio che Janet M’Clour sarebbe andata a fare la governante alla canonica, la gente si infuriò con lui e con lei, e ci furono donne che non trovarono niente di meglio che andare alla porta di Janet e rinfacciarle tutto quanto si sapeva sul suo conto.»
Janet è strana, è magra, ha gli occhi da pazza ed è storta, ma questo non preoccupa il reverendo. I giorni passano tutti uguali fino a quando in una delle ricorrenti visite al cimitero il reverendo incontra un uomo «di statura enorme, nero come l’inferno e con occhi molto strani».
Questa improvvisa comparsa sconvolge l’equilibrio della canonica e Janet, da quel momento, per la prima volta appare agli occhi del reverendo come un essere terribile e diabolico.
Il racconto stesso sembra subire l’orrendo cambiamento. Le illustrazioni diventano via via più grottesche, spettrali, il volto di Janet incombe in primo piano, sghembo e lugubre. Il male e l’orrore diventano gli unici protagonisti. I colori caldi delle prime pagine lasciano il posto a quelli siderali del blu e del nero: i colori della notte. Sembra proprio che una notte profonda e torrida scivoli lenta sul racconto fino ad avvolgerlo del tutto.
 «Janet sta tutta (come sta tutto il racconto) da una sola parte, la parte dell’oscurità, della notte, del male, di ciò che continuiamo a chiamare demonio. Stevenson si è compiaciuto, come Scott e Dickens, di raccontare storie di fantasmi come quelle che i contadini – e non solo – amavano raccontare e ascoltare nelle serate invernali di veglia intorno al camino.[…] Stevenson, per nostra fortuna, non ha mai dimenticato di essere stato un bambino e ha conservato ben viva dentro di sé la perspicacia dell’infanzia, ha preservato, invitando noi tutti a preservarla, quella parte di bambino che sta al cuore di ogni umana esistenza.» (Goffredo Fofi, nella postfazione al libro).

Nota sull’autore
Tusitala, il narratore di storie, così gli indigeni delle isole Samoa chiamavano R.L. Stevenson, che proprio in quelle isole visse gli ultimi anni della sua vita. Alla ricerca di un clima migliore per la sua tubercolosi, ma anche di un clima meno inquinato dal pregiudizio religioso e dalla morale vittoriana, tanto rigida quanto formale. Chissà se ai samoiani raccontò L’isola del tesoro o Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Noi lo immaginiamo recitare ai bambini i versi delle sue poesie o anche a rievocare quelle storie misteriose che gli raccontava l’infermiera Cummy quando era piccolo. Storie che lo affascinavano e gli toglievano il sonno. Agli adulti di certo anticipò le pagine dei Racconti del mari del sud e non c’è dubbio che lo ascoltassero con interesse. Come protagonisti riconoscenti per quella costante e irriducibile difesa dei diritti che Stevenson condusse contro le prepotenze e le prevaricazioni dei coloni bianchi.

Nota sull’illustratore
Maurizio A.C. Quarello, torinese di nascita, ha avuto numerosi riconoscimenti fra cui il prestigioso Prix de Médiateurs Figures di Montreuil. È oggi uno degli illustratori più affermati in Europa e ha illustrato moltissimi libri in Spagna e in Francia, dove collabora con le principali case editrici. Fra i suoi ultimi libri usciti in Italia L’autobus di Rosa di Fabrizio Silei, pubblicato anche in Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Norvegia e Brasile.

Per approfondire:
La recensione sull’Indro
La recensione su Zazie news

R.L. Stevenson, Janet la storta
Illustrazioni di M.A.C. Quarello
traduzione di Paola Splendore
orecchio acerbo, 2012
pp. 64, euro 15,00

Libri per ragazzi: le novità da Orecchio Acerbo

Polly nella ragnatela del gatto, Polly vola come un dirigibile, Polly diventa un pallone, Polly e le note impazzite di Peter Newell

La raccolta I pisolini di Polly (orecchio acerbo, 2009) diventa ora una serie suddivisa in piccoli libretti contenenti ognuno una storia. Polly è una bambina che fa incredibili sogni nei quali la realtà che la circonda si trasforma facendole vivere imprevedibili e bizzarre situazioni. Nati dal genio di Peter Newell come brevi fumetti per gli inserti domenicali del «Chicago Tribune», le storie di questi pisolini, dedicate ai bambini del secolo scorso, conservano intatta la loro carica di raffinata e stravagante comicità.
Peter Newell (1862-1924) è uno dei più prolifici illustratori americani del suo tempo. Nato in una cittadina dell’Illinois, si trasferisce a New York per frequentare la scuola d’arte. Le sue illustrazioni sono apparse su numerose riviste americane e su oltre quaranta libri. Tra i suoi libri per bambini più noti, orecchio acerbo ha nel suo catalolgo, oltre a I pisolini di Polly, Il libro sbilenco (2007) e Il libro esplosivo (2008).

L’età dell’oro di Spider

Composto da sette racconti e immerso in quell’atmosfera trasognata che caratterizza i lavori di Spider, L’età dell’oro  unisce una composizione grafica vivace a storie divertenti e affascinanti. Storie come quella delle due pallottole pacifiste, che stanche di andare a seminare morte e distruzione, decidono di fermarsi in un bosco e prendersi cura di una famiglia di scoiattoli, ci offrono uno scenario surreale e carico di spunti di riflessione.
Spider, nome d’arte di Daniele Melani, ha collaborato con case editrici italiane e americane. Oltre che nel campo dell’illustrazione, lavora come artista mescolando pittura, grafica e graffiti. Nel catalogo di orecchio acerbo anche i suoi  Lola  (2011),  Il grande Alfredo  (2010) e  Emma. Dove vanno i fiori durante l’inverno? (2008).

A che pensi? di Laurent Moreau

Diciannove personaggi di cui viene mostrato il mondo esteriore e quello interiore e dei quali, nell’ultima pagina verranno svelate le connessioni che li lega gli uni agli altri. Uno strumento per far riflettere il bambino su sé stesso e su chi lo circonda.
Laurent Moreau, nato nel 1982, è un giovane e talentuoso illustratore francese  diplomatosi all’ École des Arts Décoratifs di Strasburgo, dove attualmente vive. I suoi lavori sono stati pubblicati da Actes Sud Junior, Hélium, Rouergue e Gallimard. Qui il suo sito.

gallucci editore

Libri per ragazzi: le novità di orecchio acerbo e Gallucci

JabberwockyJabberwocky di Lewis Carroll – Illustrazioni di Raphaël Urwiller – Traduzione di Masolino D’Amico (orecchio acerbo)

 «Era brillosto, e i topi agìluti facean girelli nella civa», così inizia il Jabberwocky, Ciarlestroniana nella bella traduzione di Masolino D’Amico, la poesia nonsense che si trova nelle prime pagine di Alice attraverso lo specchio, di Lewis Carroll. Composta per lo più da parole inventate da Carroll, racconta dell’ “occhidibragia Ciarlestrone”, drago dalle temibili fauci, e del “raggioso” ragazzo che con la sua spada lo sconfiggerà.
Illustrato da Raphaël Urwiller, fondatore con Mayumi Otero della piccola casa editrice Icinori a Strasburgo, che produce bellissimi libri d’arte in serigrafia, illustrati e pop-up. Qui il loro sito

Vieni a prendermi - Javier MariasVieni a prendermi di Javier Marìas – Illustrazioni di Marina Seoane Pascual (Gallucci)

Primo libro per ragazzi dell’autore spagnolo Javier Marìas. Due bambini, un bosco e un mistero da risolvere, illustrato da Marina Seoane Pascual, prolifica illustratrice di Madrid. Qui il suo blog.

 

 

Libri per ragazzi: le novità da orecchio acerbo e Donzelli

Gli stranieriGli stranieri di Armin Greder (orecchio acerbo)

Due popoli e una sola terra. Un popolo la abita da generazioni, un altro arriva un giorno a rivendicarla. Sarà la guerra, inevitabile, a sfiancare e decimare il popolo finché gli stranieri non si riprenderanno ciò che gli appartiene. I sopravvissuti vagheranno esuli e forse un giorno torneranno a rivendicare nuovamente quella che per loro è la loro terra. Chi saranno allora gli stranieri? Sembra un eterno ritorno, una storia che si ripete, i cui volti dei protagonisti si perdono nella storia dei perseguitati e degli oppressi. Ad accompagnarci i disegni vibranti e fortemente comunicativi  di Greder, al suo secondo libro come autore unico. «Un libro per tutti quelli che pensano che si è liberi solo se anche gli altri lo sono». (orecchioacerbo.com).
Armin Greder è nato in Svizzera nel 1942. È emigrato in Australia nel 1971, dove ha insegnato design e illustrazione al Queensland College of Art. Nel 1996, ha ricevuto il Bologna Ragazzi Award e il Goldener Apfel/Golden alla Biennale di Illustrazione di Bratislava del 2003. Questo è il suo terzo libro con orecchio acerbo, dopo L’isola e La città.


Per filo e per segnoPer filo e per segno – Testi di Luisa Mattia, illustrazioni di Vittoria Facchini (Donzelli)

Questo è un racconto di fili. I fili che Silvia usa per raccogliere le storie. I fili che vengono spezzati da chi queste storie le vuole distruggere e i fili che i bambini ricuciranno per salvarle. Le composizioni energiche di Vittoria Facchini accompagnano questa avventura  scritta da Luisa Mattia, dove i fili fanno parte del tessuto della vita e dove i più piccoli giocano il ruolo più importante.
Luisa Mattia, romana, è una delle autrici del famoso programma per bambini su Rai Tre La Melevisione. Nel 2008 ha vinto il Premio Andersen come Migliore scrittrice dell’anno. Fra i suoi libri, La scelta (Premio Pippi 2006), I jeans di Garibaldi e la serie di gialli I misteri di Teo.
Vittoria Facchini, vive e lavora a Molfetta. Nel 2006 ha vinto il Premio Andersen come Migliore illustratrice dell’anno. L’incontro con Emanuele Luzzati è stato determinante per il suo futuro di illustratrice. Il suo stile è fatto di sgargianti colori, imprevedibili collage e grande freschezza compositiva. In Italia i suoi libri sono editi da Fatatrac, Mondadori, Einaudi Ragazzi, Feltrinelli, Giannino Stoppani, Editoriale Scienza, Art’è, Editori Riuniti e Treccani.